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INFORMAZIONI E GUIDE

 
In questa mini guida troverete alcune informazioni sulle principali caratteristiche delle stampanti portatili e che saranno utili per scegliere la stampante portatile più adatta al Vs. utilizzo. Le applicazioni dove sono usate  le stampanti portatili sono molte e differenti tra loro: la tentata vendita, la  manutenzione caldaie e impianti, l’emissione di ricevute fiscali nelle fiere, la stampa di biglietti nei piccoli parcheggi, la  gestione delle contravvenzioni, l’etichettatura dei prodotti, l’emissione di titoli di viaggio, etc. Ai non addetti ai lavori le stampanti mobile possono sembrare tutte uguali ma è invece necessario prestare molta attenzione perchè un modello può essere la migliore soluzione per una applicazione mentre decisamente inadatto o non sufficientemente robusto per un’altra.  
Mini guida sulla stampante portatile per uso professionale
Larghezza e diametro della carta per la stampante portatile

La larghezza della carta deve essere idonea all’uso che l’utente ne deve fare e correlata alla quantità e disposizione delle informazioni da stampare.
·      Carta larga 2 pollici, di solito 54-58 mm. Lo scontrino è molto stretto ed è possibile riportare poche informazioni. Di solito utilizzate per ricevute di pagamento nel settore della ristorazione, per ricevute dei pos mobile, per la stampa delle etichette adesive, report di test di strumenti o elettromedicali e per emissione di biglietti.
Carta 3 pollici, di solito 76-80mm. Può essere adatta per l’emissione di documenti, DDT ed anche fatture con non troppi dati di riga, contravvenzioni, coupon, report di strumenti. Idonea anche per l’emissione delle ricevute fiscali.
·      Carta larga 4 pollici, 104-112 mm. Ideale per la tentata vendita e l’emissione di DDT e fatture, stampa di report per analisi fumi caldaie, per la stampa di etichette per i pacchi e tutte quelle applicazioni dove è richiesta la stampa di tante informazioni.
·      Carta formato A4. Sono usate per l’emissione dei documenti di vendita, dei contratti nella vendita a domicilio, nella gestione dei verbali delle forze dell’ordine. Spesso scelta nelle applicazioni dove la stampante può essere fissata o utilizzata su un automezzo
In merito al diametro del rotolo della carta da utilizzare è necessario tenere presente che maggiore è il diametro del rotolo e meno frequente sarà la necessità di cambiare il rotolo, anche se nella maggior parte delle stampanti portatili il cambio del rotolo è e semplice e veloce.
Considerate che con diametro rotolo di 30 mm la lunghezza della carta è circa 10 metri, con diametro rotolo 40 mm circa 20 metri mentre con diametro 50 mm  è circa 30 metri
Queste misure sono solo indicative perché la lunghezza dipende anche dallo spessore della carta e dal core del rotolo, ma in linea di massino può essere già una prima utile indicazione.

Protezione da urti-acqua e peso
Le stampanti portatili molto robuste e adatte ad applicazione gravose sono definite "rugged". Queste stampanti sono spesso protette da un notevole strato di materiale plastico-gommoso e sono protette dalle cadute e dalle sollecitazioni di vario tipo. Spesso i costruttori danno indicazioni dell'altezza massima di caduta da cui sono state provate, per i modelli rugged solitamente tra 1 e 1,5 metri. Molti produttori forniscono anche borse e gusci protettivi opzionali per aumentare la protezione ed il trasporto della stampante.
La classe di protezione IP (International Protection) è un codice di 2 cifre che riassume il livello di protezione di un dispositivo dall’intrusione di oggetti solidi (la prima cifra) e la protezione dai liquidi (la seconda cifra). Più le cifre sono elevate maggiore è la protezione. Da tenere presente che per quanto la si protegga, la stampante necessità comunque di una “fessura” dalla quale fare uscire la carta. Per applicazioni all’esterno sono preferibili stampanti con protezione IP54 o scegliere IP inferiori e dotare la stampante portatile con borse protettive che ne aumentano il grado di protezione IP.
Nei casi in cui la stampante venga "trasportata" con sè per molte ore di seguito il peso può essere una discriminante di scelta, come nei casi dei controllori di biglietti, le polizie municipali o gli ausiliari del traffico, i parcheggiatori, etc. In alcuni settori ed anche in alcuni bandi di gara sono specificati dei pesi massimi dei dispositivi che i lavoratori possono portare al seguito.

Come collegare la stampante portatile
Il collegamento mezzo cavi USB o RS232 è ormai stato sostituito con la semplice connessione senza fili bluetooth o wifi. Quando si lavora al di fuori dell’azienda le stampanti portatili vengono di solito collegate a tablet, smartphone o PC mezzo bluetooth. Come ad esempio nella tentata vendita, nelle attività di manutenzione, nella emissione delle, contravvenzioni, etc.
Il collegamento Wifi è invece preferito in applicazioni all’interno di magazzini o edifici coperti dalla rete ethernet.
Per alcuni strumenti di misura o apparecchi di misura sono ancora necessarie stampanti portatili con cavi USB o RS232 o provviste di interfaccia ad infrarossi IRDA.
Nei dispositivi con sistema operativo iOS come iPad o iPhone la stampa tramite il collegamento bluetooth è inibita. Alcuni produttori di stampanti portatili hanno fatto accordi con Apple e inseriscono nelle stampanti dei chip MfI(Made For Ipad) che consentono di effettuare la stampa mezzo bluetooth. Esistono inoltre anche alcuni modelli di stampanti con interfaccia AirPrint che si collegano in wifi-direct in modo semplice e veloce ai dispositivi IOS come Ipad e Iphone

Specifiche tecniche delle stampanti portatili
Le stampanti portatili attualmente hanno velocità di stampa di circa 70 mm-110 millimetri al secondo ed oltre. Da tenere presente che la velocità di stampa può dipende anche da come è realizzato il software, dai driver e sdk utilizzati. Le stampanti hanno anche una loro memoria interna che può migliorare le prestazioni. Può essere usata ad esempio per memorizzare internamente dei loghi o immagini da stampare direttamente quando necessario.
Alcune stampanti dispongono di sensori per verificare la presenza della carta o avvisare in caso di anomalie come nel caso dello sportello carta rimasto aperto. Un sensore molo importate per applicazioni è quello di blackmark
Questo sensore è in grado di riconoscere opportuni rettangoli di colore nero (chiamati appunto blackmark) riportati sui documenti. Viene utilizzato per allineare la stampa quando si usano moduli prestampati o pretagliati. Non esistono standard che definiscono la posizionare del sensore sulla stampante per cui ogni produttore può scegliere la posizione che più ritiene opportuna. E’ quindi opportuno verificare il corretto abbinamento stampante–carta da utilizzare. Il sensore di blackmark viene ad esempio utilizzato per la gestione ed allineamento durante la stampa delle ricevute fiscali. E’ molto importate avere a disposizione anche le informazioni sullo stato di carica della batteria in modo da attivarsi quando si sta esaurendo e non rischiare di restare fermi nel bel mezzo di una attività. Alcune stampanti mobile segnalano lo stato della batteria mezzo led mentre altre dispongono di display che nostrano lo stato di utilizzo della batteria più altre utili informazioni di servizio.

Mini guida sulla stampante portatile
by Claudio Roccati
Nuova edizione emessa il 26/12/2016
333-1779877

c.roccati@payprint.it

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